Funzionamento di un impianto fotovoltaico con scambio sul posto
Il pannello fotovoltaico riceve l’energia della radiazione solare e la converte in una corrente elettrica di tipo continuo. Da qui arriva all’inverter il quale la trasforma in corrente alternata, come quella usata nelle abitazioni o industrie, ed arriva ad un contatore di energia che legge ciò che l’impianto produce.L’energia elettrica prodotta durante le ore di sole che non viene totalmente utilizzata dalle nostre utenze, passando da un contatore bidirezionale, viene immessa nella rete elettrica del nostro fornitore il quale la immagazzina per restituircela durante le ore di buio o le giornate prive di sole. Questo ”magazzino” ha la durata di tre anni dopo di che la corrente prodotta in eccesso viene perduta.
Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico
Il dimensionamento dell’impianto inizia calcolando i KWh consumati nell’arco di un anno solare attraverso le bollette elettriche. La potenza dei pannelli fotovoltaici si indica in KWp (kilowatt di picco). Per stimare (circa) la potenza del nostro futuro impianto dobbiamo dividere il consumo annuo di energia per la produttività di un KWp installato che dipende dalle ore di irradiazione solare annua della nostra zona di appartenenza. L’irradiazione solare varia all’incirca dalle 1000 ore del nord Italia alle1750 del sud Italia. ESEMPIO:Consumo annuo al centro nord di KWh 3300/ore sole 1200 = 2.75 KWp (circa) per coprire il nostro fabbisogno di corrente.La superfice che dobbiamo impegnare per installare 1KWp varia a seconda dei pannelli utilizzati i quali possono essere di tipo monocristallino (8/10mq.), policristallino (10/12mq) ed amorfi (16/24mq).
Costo ed ammortamento dell'investimento
Prendendo l’esempio sopra riportato per installare 2,75KWp occorrono circa €18000 comprendendo in questa cifra anche le pratiche per il GSE e la richiesta delle autorizzazioni necessarie. Avremmo allora risparmiato sulla bolletta 3300 KWh prodotti x 0,18 ( costo medio di 1 KWh) = €594 all’anno. Oltre a questo avendo aderito al “CONTO ENERGIA”, che è un sistema di incentivazione aperto a tutti ed è garantito per 20 anni dallo stato, ipotizzando che ci abbiano concesso la tariffa incentivante del ”parzialmente integrato”: 3300KWh prodotti x 0,44 tariffa incentivata perKWh = €1452 all’anno. Sommando quindi il risparmio sulle bollette di €594 + €1452 l’incentivo = €2046 annue. Possiamo quindi dire che il nostro impianto lo ammortizziamo in circa 9 anni ed i restanti 11 sono il guadagno del nostro investimento senza considerare che il costo medio di 1 KWh sicuramente andrà ad aumentare. Il tempo di ammortamento cambia se utilizziamo finanziamenti mirati al prodotto ma possiamo stimare di ammortizzare il tutto in circa 12/13 anni. L’ IVA è ridotta al 10% per tutti i soggetti che realizzano impianti fotovoltaici e per le aziende il costo dell’impianto è totalmente deducibile come bene strumentale.
N.B. i costi sopra descritti sono indicativi ed al netto dell’iva.

