MF Solar, Impianti elettrici e piscine a Prato

domande risposte impianti elettrici fotovoltaico prato

  Home/Info/FAQ

 

Le risposte alle più frequenti domande in materia di piscine interrate

  • La Profondità

    Dovrebbe prevedere una zona di acqua bassa (1 mt circa) per i bambini e una tramoggia per i tuffi di circa 2,5 mt: una piscina così strutturata costa meno e si mantiene facilmente pulita..

  • La pavimentazione circostante:Open or Close

    La piscina deve essere ben inserita nel contesto del giardino e della casa. La pavimentazione è forse l'aspetto più evidente della composizione generale. Non lasciatevi attirare da soluzioni stravaganti: il pavimento deve essere antisdrucciolo, resistente al gelo, facilmente pulibile, e deve armonizzarsi il più possibile con l'estetica della casa. Tra le svariate tipologie di pavimentazione esistenti l'opus incertum, di granito o porfido è una delle soluzioni più economiche insieme al piastrellone con ghiaietto superficiale. esistono poi innumerevoli soluzioni più costose, ma di grande eleganza, quali ad esempio il rivestimento in pietra squadrata, il legno, il cotto ecc. Alcuni materiali però necessitano di maggiore cura nella manutenzione (come il legno) o sono resistenti al gelo e all'acqua (es. il cotto).

  • La chiusura della piscina: QUANDO?Open or Close

    Chiudere una piscina e prepararla per affrontare l'inverno è un'attività che richiede una certa accortezza, non attendete la fine dell'autunno e il freddo per farlo! Rischiereste di compromettere il buon funzionamento dell'impianto idraulico e quindi di tutta la piscina, ritrovandovi in primavera con delle brutte sorprese! Vi consigliamo di effettuare la chiusura della piscina entro il mese di ottobre, a meno che l'autunno non si presenti particolarmente caldo.

  • La chiusura della piscina: COME?Open or Close

    Innanzitutto la piscina deve essere perfettamente pulita: aspirate qualsiasi residuo di melmosità dal fondo, pulite il bordo e eliminate tutte le foglie, gli insetti e altri agenti esterni. Controllate che il ph e tutti gli altri valori siano corretti, versate l'invernante (richiedete il prodotto e il giusto dosaggio per la vostra piscina al vostro concessionario). Assicuratevi che tutti gli accessori (skimmer, bocchette di mandata ecc.) siano protetti. Staccate la pompa e mettetela al riparo dal freddo e proteggete il resto dell'impianto. Infine coprite la piscina con una semplice copertura invernale a salsicciotti o con una copertura di sicurezza.

  • Cos'è un sistema di filtrazione e circolazione dell'acqua?Open or Close

    Il sistema di filtrazione e circolazione, con il trattamento chimico, serve a preservare la purezza dell'acqua dal deterioramento dovuto a vari fattori (vegetazione circostante, insetti, normale balneazione di chi vi entra) e, allo stesso tempo, garantire la costante quantità d'acqua presente in vasca. Le fasi fondamentali della corretta circolazione e purificazione dell'acqua sono: recupero dell'acqua dalla vasca (attraverso gli skimmer o il bordo sfioro), filtrazione, disinfezione con prodotti chimici, reimmissione della stessa attraverso apposite bocchette.

  • Che differenze ci sono tra un sistema a skimmer e uno a bordo sfioro?Open or Close

    Innanzi tutto, visivamente, con un sistema a skimmer vedremo che il livello dell'acqua rimane circa 15 cm al di sotto del bordo vasca, mentre con un sistema a sfioro il livello dell'acqua arriva a bordo vasca. Seguendo le fasi sopra descritte, nel sistema a skimmer l'acqua viene recuperata attraverso aperture poste lungo la parte alta della vasca (gli skimmer, appunto) convogliata verso il filtro attraverso tubature, depurata e reimmessa tramite le bocchette di mandata. Nel sistema a sfioro, invece, l'acqua che supera il bordo viene raccolta da canalette perimetrali e convogliata in una vasca di compenso che deve avere un volume tale da garantire il costante livello d'acqua all'altezza del bordo vasca; da qui viene portata verso il filtro per la depurazione e reimmessa sempre attraverso le bocchette di mandata

  • Quali permessi sono necessari?Open or Close

    per realizzare una piscina interrata occorre un premesso del proprio comune di residenza. nei casi più semplici basta una "scia", cioè una semplice presentazione di documenti e dichiarazione inizio lavori, in altri più complicati occorre un vero e proprio permesso che viene rilasciato dal comune su richiesta ma dopo uniter più lungo come tempi, in altri ancora, purtroppo, il regolamento comunale non prevede la possibilità di costruire piscine per vari motivi. la prima cosa che dovete fare quindi è chiedere all'ufficio tecnico del vostro comune di residenza cosa preveda il regolamento comunale in merito alle piscine. Potete farlo tramite un vostro consulente professionista (geometra od architetto) oppure rivolgervi direttamente a noi che possiamo ,tramite la nostra esperienza acqusita negli anni, darvi già un'idea di massima su cosa si possa o non possa fare in quello specifico comune.Nel caso lo riteniate opportuno possiamo anche mettervi a disposizione alcuni professionisti che collaborano con noi che hanno particolare esperienza nel seguire le pratiche. Questa è la strada che consigliamo ai nostri clienti perchè consente di avere sempre sotto controllo la situazione,consente di essere seguiti da un professionista del settore che non deve dividersi tra molti clienti ed attività diverse e che sa come muoversi all'inteno di concessioni e regolamenti vari riguardanti le piscine , non perdendo tempo prezioso per presentare domande,integrazioni...e.tc. accorciando talvolta anche di molti mesi il rilascio dei permessi. Infine nel caso in cui non fosse possibile realizzare una piscina interrata siamo comunque in grado di proporvi piscine senza permesso da appoggio, inquadrate come arredo giardino, belle, di design, e che poco hanno da invidiare alle sorelle maggiori interrate.

  • l'apertura della piscinaOpen or Close

    La riapertura della piscina dopo l'inverno è sempre un'operazione delicata,da compiere con attenzione, sapendo bene quello che si deve fare,senza improvvisazioni. Il fai da te, soprattutto le prime volte, è sconsigliato perchè commettere errori in questa fase potrebbe poi pregiudicare il corretto svolgimento della stagione sia per quanto riguarda il trattamento dell'acqua che più in generale di tutto l'apparato tecnico in funzione. Si consiglia quindi di rivolgersi al propro tecnico di fiducia, o più generalmente cercare un centro assistenza organizzato, come per esempio i centri assistenza di Piscine Castiglione ed in questo caso il nostro service, che potranno mettere a vostra disposizione tutta la loro esperienza e consigliarvi nel migliore dei modi sulle corrette operezioni da compiere che variano sempre di piscina in piscina a seconda della tipologia e della storia recente della stessa. Alcuni consigli tuttavia si possono dare. L'errore più frequente che viene commmesso è quello di aprire la piscina troppo tardi.Non bisogna aspettare i primi caldi, occorre farlo con anticipo in modo da evitare che le prime temperature primaverili provochino il cosidetto effetto serra sotto il telo di copertura invernale pregiudicando di fatto lo stato dell'acqua al suo interno. Diciamo che mediamente i primi di aprile ,anche se non si può ancora fare il bagno ,è buona regola rimettere in moto la piscina preparandola alla stagione. Riguardo al tema del cambiamento dell'acqua, diciamo che sarebbe buona regola ogni anno cambiare almeno un terzo dell'acqua ed ogni tre procedere al rinnovo completo della stessa. Dipende poi dal tipo di utilizzo e dai sistemi di disinfezione che vengono usati,anche quì un consulto con i tecnici che hanno gli strumenti giusti per fare una diagnosi abbastanza precisa diventa fondamentale.

img piscina interrata